SABATO 30 MAGGIO MATTEO RACITI SI CHIUDE IN MANICOMIO E SI APRE AL MONDO
Sorella Follia ha incontrato Matteo Raciti all’interno dello spazio che accoglie le sculture in cartapesta dell’artista.
L’incontro è stato arricchito dalle letture tobiniane interpretate da Sandra Tedeschi e dall’accompagnamento musicale di Andrea Antongiovanni.
Dopo la visita alle stanzette di Mario Tobino, al museo “G.B. Giordano” e agli storici ambienti manicomiali, Matteo ha accolto il pubblico nella sala dell’ex Ospedale Psichiatrico di Maggiano dedicata alla sua mostra “Da vicino nessuno è normale”.
“L’idea di trasformare la mia mostra permanente “DA VICINO NESSUNO È NORMALE” in uno spazio di riflessione e incontro sulla salute mentale attraverso l’arte, diventa realtà grazie alla collaborazione con Fondazione Mario Tobino” dichiara l’artista.







